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di tutto ... un po' ...

Nome: Ermione
Sono una donna che da poco ha scoperto la propria vera identita' ... sto imparando a conoscermi ... mi sento un mosaico vivente di
sentimenti ed emozioni ...
Angi's Graphics
Azraelzoe
Beppe Grillo
Dita nel naso
Fatemelo dire
Il Gatto Silver
Il pensionante
In cerca di me
La casa sulle nuvole
Lamagraconsolazione
Marilu'
Matley
Nenufar
Notforever
Pioggia di stelle
Purplefairy
Rox
Sevensisters
Single
Template per Tutti
Grazie Rox, ho preso spunto dal tuo Blog ... mierda come calza a pennello!
Baci
Ermione!
PS Ho trovato un nuovo lavoro e ho fatto causa al vecchio datore di lavoro.
L'avvocato dice che li mazzocchiamo a dovere ... vedremo!
| Questo è il tuo tipo psicologico: |
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Tipo IFS Orientamento: introversa |
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Grande affidabilità, realismo e lealtà sono le tre parole che caratterizzano questo tipo introverso sentimento. È molto concreto e pragmatico e sa portare a termine nel modo giusto (anche se personale) le cose che deve fare. Non ama le novità ed ha una marcata insofferenza nei confronti dei cambiamenti. Si adatta molto bene alla routine. Ha una straordinaria capacità di prestare attenzione a quello che avviene nel presente: non è un sognatore o una persona particolarmente fantasiosa. Ha generalmente una memoria eccellente, in particolare per i fatti che sono riconducibili alle persone. Può essere una vera e propria banca-dati vivente! Ha una scala di valori ben differenziata che gli consente di valutare con saggezza le situazioni e i comportamenti della gente. È una persona dotata di calore personale, gentile e generosa. Se ha la possibilità di farlo, cerca di aiutare gli altri, sempre in maniera concreta e non a parole. Attribuisce una grande importanza all'armonia tra le persone. Detesta doversi scontrare con qualcuno e pur di non farlo si sforza di essere accomodante. Gli altri possono a volte trarre ingiustamente vantaggio da questo suo atteggiamento. È comunque tollerante finché non vengono messi in discussione i suoi valori fondamentali. Superato quel punto diventa rigido ed è praticamente impossibile smuoverlo dalle sue posizioni. La sua funzione inferiore è il pensiero. Non è particolarmente interessato da un approccio analitico, freddo e impersonale, così come non è portato ai ragionamenti astratti che hanno uno scarso contenuto di elementi solidi e concreti. È una persona logica e razionale ma preferisce indirizzare queste qualità su fatti concreti. Si trova a disagio se deve affrontare problemi nuovi o se deve elaborare degli scenari futuri. Non si fida dell'intuito o delle ispirazioni. Questa diffidenza e l'ansia per il futuro possono paradossalmente portarlo a prestare ascolto soltanto alle intuizioni negative, portandolo ad avere un atteggiamento pessimista nei confronti delle novità e del cambiamento. Ama la natura ed è spesso abile nei lavori manuali. Preferisce stare in ambienti familiari. Molto legato alla sua casa. Sul piano del lavoro, oltre alla grande affidabilità, è molto leale nei confronti del gruppo o dell'organizzazione per la quale lavora. Cerca di favorire la squadra anziché voler emergere a detrimento degli altri.
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Mi era gia' capitato in passato di entrare in un occhio del ciclone e pensare
'a questo punto non mi resta che lasciarmi andare completamente, senza
opporre resistenza agli eventi che mi circondano. Sia di me quello che deve
essere'. Questo succedeva cinque anni fa, per ragioni e situazioni del tutto
diverse da quelle di oggi. Poi, un anno fa la paura della malattia ... il sudore
freddo che scende dalla tempia ed il fiato mozzato per ore, giorni, settimane
intere. Il mio corpo non mi appartiene piu'. E' di un qualcosa che ho dentro e
che non capisco. E' dei medici che mi devono operare. E adesso questo.
La tempesta del/nel mondo del lavoro. Prima si conclude (malamente) un rapporto
che durava da 5 anni e ora, con moltissima probabilita', si conclude l'altro rapporto
di lavoro che avevo, il quale dura da piu' di otto anni!!! Punto. Adesso devo
ricominciare da zero ... si dice che 'piove sempre sul bagnato' ... perdi un lavoro part-time
e voila', perdi anche il secondo ... Ho una possibilita' ... quella di ricominciare
da tabula rasa ... Ho un unico pensiero che mi tormenta. Chi mi vuole bene
mi vede soffrire (e' inevitabile ... come una donna quando partorisce, se stai
partorendo il tuo nuovo futuro, non puoi che soffrire ...) e soffre con me ...
C'e' una unica cosa che non vorrei mai nella vita: far soffrire questa persona,
per me unica e insostituibile ... Pero' devo andare avanti ... senza ripensamenti.
A muso duro, come dice quella famosa canzone ... Il datore di lavoro da otto anni
mi ha ricattata ... conosce l'altro datore di lavoro (quello che non mi ha rinnovato
il contratto) e penso abbia sentito la sua campana (risentimento per non aver
voluto restare qualche mese in piu' per preparare la pappa a chi mi sostituira').
E oggi, via email mi sento dire, neanche poi tanto tra le righe, che se voglio mantenere
il posto devo scendere a patti ed essere, in pratica sottomessa, sorridente e
facente finta di nulla anche se prendo pedate sul muso ... gratuite, tanto per dare ...
NON CI STO! Mi sento molto Scalfaro ... ma e' cosi' ... IO NON CI STO! Sara' tabula
rasa, domani ... me lo sento ... e' come togliere il tappo ad una situazione obsoleta
che non fa altro che diventare sempre piu' stantia ... da questa gente non ho avuto
mai nulla ... mai una parola di incoraggiamento, mai un complimento, mai un
sorriso sincero ... Adesso basta! Devo pensare a me stessa, a come voglio vivere la
mia vita, in base a quali principi, secondo quali regole. Un giorno, chi ha imparato
a conoscermi a fondo mi disse che aveva visto un grande cambiamento in me.
C'erano pero' due aspetti della mia vita che non mi corrispondevano piu'. Il lavoro
e alcuni amici. In entrambi i casi io ero la 'sfruttata' ... tanto Ermione c'e' ... diamola
per scontata ... non rinuncerebbe mai a noi (amici e lavoro) ... ne ha bisogno ...
non c'e' bisogno di dirle che ci serve, che e' brava, che e' importante ... fara' lo
stesso come e quello che vogliamo noi ... e in piu' potremo anche approfittare
della sua disponibilita' ... tanto ... cosa vuoi che faccia? Che ci lasci? Noi? Cosi'
belli (amici) e cosi' bravi (datori di lavoro)? Noi che le permettiamo il lusso di
frequentarci (amici) o di lavorare per noi (datori di lavoro)? E' gia' tanto quello che
le diamo (amici: tempo perso, datori di lavoro: denaro. Poco). Cosa vuole di
piu'? Ve lo dico io cosa voglio: RISPETTO! AMORE! SINCERITA'! UGUAGLIANZA!
ma anche normalita' ... equilibrio ... FELICITA' ... sembra quasi il racconto di
una storia d'amore ... andata male ... molto male ... Resta pero' il bisogno di
andare avanti ... senza pesi addosso ... senza recriminazioni ... senza ricatti!
Mi sento libera
Ermione!
Secondo me gli extraterrestri hanno paura di mettere piede su questa terra ... e se ne stanno li' a mezz'aria a fissarci come facciamo noi quando nelle due orette di tempo ce ne andiamo al cinema ...
Tanto qui in terra ce ne sono talmente tante storie da non credere ce dobbiamo essere proprio uno spasso per tipi che hanno una teconologia talmente avanzata da viaggiare per l'universo ... un po' insomma come le formiche sotto vetro per noi ... anche se a me non hanno mai fatto tanto stupore ...
comunque ...
Ermione!
| FILMATO OGGETTO VOLANTE IN VALLE TEMPLI, UFOLOGI AL LAVORO | |||
| PALERMO - Un'enorme palla di luce di diversi colori, per ore ferma in mezzo al cielo, ha suscitato la curiosità di un ristoratore agrigentino che, telecamera alla mano, la scorsa notte, ha filmato le immagini dello strano oggetto avvistato nella zona della Valle dei Templi. Il video verrà trasmesso questa sera dall'emittente locale Televideo Agrigento che manderà in onda la singolare ripresa nell'edizione del notiziario delle 20. "E' un filmato straordinario - commenta Antonio Vanadia, ambientalista appassionato di ufologia - A mio avviso siamo davanti a quello che gli studiosi classificano come incontro ravvicinato del I tipo". Tutto è cominciato intorno all'una. Il ristoratore, Gian Paolo Guarraci, era in auto con la moglie e tornava verso casa. E' stata la donna a notare, per prima la strana luce. "Era un oggetto enorme - racconta Guarraci - e dal nucleo centrale si sprigionava un'aura circolare che cambiava colore: sembrava pulsare". L'oggetto sarebbe rimasto fermo sempre nello stesso punto per circa due ore. Arrivato a casa il ristoratore ha cominciato a riprenderne le immagini e questa mattina ha deciso di mostrarle agli operatori di Tva. "Sono assolutamente certo - dice Vanadia - che non si tratti di un fulmine globulare: il cielo era assolutamente terso. Posso escludere anche che fosse un meteorite: la luce era immobile mentre i meteoriti si muovono a fortissima velocità". E l'immobilità dell'oggetto induce l'ambientalista anche ad escludere che si sia trattato di un elicottero o di un aereo. ù "Dal nucleo - commenta - si sprigionava una luce di diversi colori: azzurra, violetta, rosa il che ci impedisce di ritenere fosse una stella". Il video, nei prossimi giorni, verrà visionato anche dagli esperti siciliani del Centro Ufologico non nuovi a simili esperienze. "Solo nel 2005 - spiega Vito Di Stefano, rappresentante del Cun - gli avvistamenti sospetti in Sicilia sono stati 30, tutti pubblicati e ben documentati sul notiziario specializzato dell'associazione". Ed è stato proprio Di Stefano, nell'estate del 2005, a esaminare un altro strano video, girato a Canicattì, sempre nella provincia di Agrigento. Un giovane operatore di un'emittente privata, Europa Tv riprese un oggetto non identificato. "Lo abbiamo studiato per sei mesi - dice Di Stefano , matematico che collabora col Cun insieme ad astrofisici ed astronomi - e abbiamo escluso che si trattasse di un pianeta". L'avvistamento fu seguito da un altro strano fenomeno. A Delia, centro della provincia di Caltanissetta che si trova a pochi chilometri da Canicattì, nottetempo, in un campo di grano, apparvero strani disegni circolari. "Crop circle", li chiamano gli esperti della materia: in Sicilia finora non se ne erano mai visti. Uno simile era stato segnalato, sempre di notte, a maggio del 2005 in provincia di Lucca. Immagini delle figure circolari vennero inviate al Cun che raccomandò il proprietario del campo di non vendere il grano ricavato dalle spighe che si trovavano ai margini del cerchio. "In casi simili - dice Di Stefano - occorre essere molto attenti perché i burloni e i mitomani sono più di quel che si sospetta". |
Caro amico Bruno, mi hai fatto tanta compagnia da bambina con le tue belle canzoni come 'la tartaruga' o 'virgola' ... grazie ancora per questa ironicissima lettera che hai lasciato a memento delle tue sofferenze ...
Ti saluto con affetto,
Ermione!
| La sua lettera a mr Parkinson | |||
ROMA - Una lettera aperta a Mr. Parkinson: Bruno Lauzi, malato da tempo, l' aveva scritta, con la consueta ironia, sul suo sito. Ecco il testo: "Egregio Signore, non è con piacere che le scrivo questa lettera, ma d'altra parte avrei dovuto parlarle a quattr'occhi, affrontarla di persona, sopportare quel suo subdolo modo di fare che è quanto c'è di peggio per far perdere la pazienza anche ad un santo, figuriamoci a me. Le scrivo, come può notare, col computer, perché la mia calligrafia s è fatta illeggibile e così minuscola che i miei collaboratori devono usare la lente d'ingrandimento per riuscire a decifrarla. Perché le scrivo? E presto detto: io ho superato con una certa disinvoltura l'imbarazzo che lei ( l'ho scritto senza maiuscola, non la merita) mi ha creato chiedendo pubblicamente la mia mano ed ovviamente ottenendola. Convivere con un ufficiale inglese a riposo, già condannato nel Punjab per ripetuti tentativi di violenza neurologica su qualunque essere di qualunque specie (le cose si vengono a sapere, come vede ) non è stato facile, la mia è una famiglia è all'antica e non ha apprezzato. MA ORA LEI STA ESAGERANDO, signore, glielo devo dire. Quando è troppo è troppo, e il troppo stroppia! C'è un proverbio arabo che dice: "Se hai un amico di miele non lo leccare tutto", INVECE LEI SI APPROFITTA DI OGNI RILASSATEZZA, DELL'ABBASSAMENTO DELLA GUARDIA NELLA BATTAGLIA QUOTIDIANA, ci proibisce di pensare ad altro, contando sulla superficialità con cui io ho affrontato l'insorgere del male si sa, gli artisti sono farfalloni incoscienti no, vecchio caprone, non le sarà facile, né con me né con gli altri, la Resistenza è cominciata. Perché, vede, io e i miei fratelli e sorelle malati abbiamo tante cose da fare, una vita da portare avanti meglio di così! D'ora in avanti prometto che starò più attento ai consigli dei miei dottori, e che mi impegnerò maggiormente nell'aiutarli nella raccolta dei fondi necessari per la ricerca. Anzi sul tema della solidarietà mi ci gioco una mano, la mano che, pitturata e serigrafata fa da piedistallo ad una poesia contro di lei, colonnello dei miei stivali, funzionando da incentivo a dare già, poiché a chiunque faccia un'offerta per la ricerca verrà inviata 'LA MANO' come ricordo e memento Siamo in tanti, tante mani si leveranno contro di lei e cercheranno di restituirle colpo su colpo fino a quando non riusciranno ad acchiapparla per la collottola e mandarla all'Inferno cui appartiene, bestiaccia immonda, sterco del demonio, nostra croce senza delizie. Parola mia, di questo omino per molti un po' buffo, per altri un po' patetico, ma che vive il sogno di poterla, un giorno non lontano, prendere a schiaffi. A mano ferma. Mi stia male e a non rivederla". Bruno Lauzi. |
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Apparentemente (ma mi auguro sia stato davvero cosi'), una vita lunga e prosperosa ... da buona moglie e madre di vulcaniano ...
Ermione!
| STAR TREK: E' MORTA JANE WYATT, LA MADRE DI SPOCK | |||
WASHINGTON - L'attrice Jane Wyatt, che fu la madre di Mr. Spock in Star Trek, sia in tv che al cinema, è morta per cause naturali, nel sonno, all'età di 96 anni, nella sua casa di Los Angeles. Ne ha dato notizia alla stampa americana il suo agente Meg McDonald. Giunta a Hollywood negli Anni Trenta, la Wyatt comparve in una trentina di film, ma, all'inizio degli Anni Cinquanta, fu tra le vittime delle 'proscrizioni' anti-comuniste. Con la partecipazione a serie e show televisive, ebbe poi una seconda carriera, pur continuando a fare film fino al 1986. Sposata per 63 anni con l'investitore e inventore Edgar Bethune ward, rimase vedova nel 2000. Lascia due figli, tre nipoti e cinque bisnipoti. |
Non volendo usare parole inutili, mi servo di una delle arie d'opera
piu' belle che siano mai state scritte:
Auguri TinTin ma auguri anche a MILOU!!!!
Ermione!
| TINTIN, L'ETERNO CIUFFO RIBELLE FESTEGGIA 60 ANNI | |||
BRUXELLES - Guarda chi si rivede: ciuffo ribelle e occhi perennemente sgranati, il 'vecchio' Tintin torna a salutare tutti, almeno per un giorno, dopo essere sparito un anno prima del muro di Berlino. Martedì Tintin avrebbe 60 anni, un compleanno che si fa coincidere con quello delle edizioni del Lombard, che ne pubblicarono le gesta. In realtà, i 'tintinologi', riuniti in un sito internet ufficiale e in una miriade di associazioni non solo in Belgio, inorridiscono se si attribuisce al loro mito l'età della pensione. Secondo loro l'ha ben superata, visto che i 16-17 anni che il protagonista delle loro avventure preferite ha denunciato durante tutta la sua esistenza ne hanno fatto datare la nascita al 10 gennaio 1929. Isole deserte, fondali dell'oceano, lo spazio fra le stelle: non c'era luogo dell'immaginazione che fosse precluso al ragazzo che ha fatto sognare le generazioni del dopoguerra. Tintin di nome o di cognome? Nessuno dei due e molto di più, giurano i suoi fan, Tintin è "un universo, un mito, una saga". Tutto cominciò il 26 settembre 1946, con il primo numero del 'Journal de Tintin', che fin quando non è sparito dalle librerie ha portato fedelmente la dicitura: 'per i giovani da 7 a 77 anni'. L'immaginario eterno ragazzino fu il frutto dell'incontro fra Hergé, il suo autore e padre che morì nel 1983 anticipando di cinque anni la fine della sua creatura, e di Raymond Leblanc, fondatore dell'editrice del Lombard. In un' epoca in cui non c'era nemmeno uno spot per il lancio pubblicitario di un'iniziativa, il primo numero del Diario di Tintin, 60.000 esemplari, andò a ruba in tre giorni. Il successo senza precedenti attirò i grandi del fumetto di allora, da Edgar P. Jacobs (quello di Blake e Mortimer), a Cuvelier, fino all'italiano Dino Attanasio. Nei decenni che seguirono, Tintin ebbe l'onore di matite come quelle di Uderzo e Goscinny, Graton e Hugo Pratt. Il successo arrise a Tintin fino a tutta la fine degli anni Settanta, poi l'inesorabile declino, la morte di Hergé e la sospensione delle pubblicazioni nel 1988. A 60 anni da quella prima storica apparizione, è tempo di omaggi, con riedizioni di album considerati mitici dai seguaci di Tintin fino all'emissione di una serie di francobolli della Posta Belga, nuove serie di cartoni animati ispirati al personaggio, libri celebrativi e, naturalmente, una grande festa la sera di martedì. L'appuntamento, per tutti, è al 2/o piano del 'Building Tintin', dove viene inaugurata e aperta al pubblico la Fondazione Raymond Leblanc. Per l'occasione, taglio del nastro di una mostra dedicata a rarità delle edizioni Lombard e di Tintin. Mentre il governo belga ha dichiarato monumento nazionale l'insegna 'Tintin e Milou' che ancora campeggia sulla vecchia sede delle edizioni del Lombard, c'é grande attesa dei tintinofili per un evento più unico che raro atteso per il 30 settembre: un esemplare di 'Volo 714 per Sydney', album creato nel 1968, firmato e dedicato da Hergé per l'allora re del Belgio Leopoldo III, sarà messo in vendita dalla Galleria d'arte Moderna di Bruxelles. Dovrà invece pazientare più di due anni chi sogna di aggirarsi in un museo dedicato a Tintin: la vedova di Hergé, Fanny Rodwell, ha scoperto infatti soltanto la settimana scorsa il modello in miniatura di quello che sarà il tempio dei seguaci dell'indimenticato ragazzino dal ciuffo biondo. Sorgerà nel campus dell'Università cattolica di Lovanio, sarà inaugurato nel 2009 e firmato dall'architetto francese Christian de Portzamparc. |
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Avranno amato anche i loro amici cani ma non tanto da lasciarli vivere dopo la propria morte ...
E allora che amore e'? Il tipico amore egoistico/egocentrico? Certo, il fatto che li rispettassero
gia' undici secoli fa non e' poco (visto il poco rispetto per i nostri amici 4 zampe che dimostriamo
qui in Italia con gli abbandoni e non solo) me non e' neanche quello che dovrebbe essere, o mi
sbaglio? Attendo commenti ...
Ermione!
Si sono conservati grazie a un processo naturale nel deserto peruviano
Lima 24 set. - (Ign) - Gli archeologi peruviani hanno trovato i resti mummificati di una quarantina di 'fedeli amici dell'uomo' sepolti accanto ai loro padroni 1.100 anni fa. La civiltà preinca dei Chiribaya, che abitava nell'arida fascia costiera tra il Cile settentrionale e il Perù meridionale, considerava così importanti questi animali che quando ne moriva uno, veniva messo nella 'tomba di famiglia', vicino ai loro padroni perchè pensavano che 'potessero fargli compagnia anche nell'oltretomba'.
I Chiribaya sono una popolazione su cui c'è ancora molto da scoprire. Non si sa con esattezza quando arrivarono nella zona, né quale fu la loro espansione. Le teorie più accreditate sostengono che attorno al 1250 fondarono numerosi villaggi tra il Perù meridionale e il fiume Tambo, a nord della valle di Azapa, nel Cile settentrionale.
Si sa per certo però che i cani erano molto amati e considerati 'preziosi' per la loro capacità di tenere a bada un intero gregge di lama e così non venivano sacrificati come nelle altre popolazioni, ma avvolti in una coperta e seppelliti con la loro ciotola di cibo nei cimiteri. Grazie alle analisi, condotte sui resti dai biologi, si è scoperto che si sono conservati per un processo naturale, dovuto alle alte temperature e alla sabbia del deserto peruviano. Nell'area, abitata da questa popolazione, sono state trovate due mummie 'tra le più antiche trovate nel Paese' di un ragazzo e un uomo di circa trent'anni, ma è la prima volta che viene scoperto anche quello che fu 'il loro animale domestico'.
Io invece preferisco giudicare Sgarbi in una sola situazione. Assente.
Ermione!
| Vittorio Sgarbi: "Le donne? Si giudicano in tre posizioni" | |||
| MILANO - Per Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura del Comune di Milano, l'archetipo femminile è quello della donna bella e piena di curve. Lo ha detto lui stesso, intervenuto oggi per assistere in prima fila alla sfilata di Elena Mirò. "Mi piace tutto il genere femminile - ha detto Sgarbi -, e penso che le donne debbano essere giudicate dopo averle viste in tre posizioni: quando sono in piedi, forse anche magre, quando si siedono al tavolo di un ristorante per vederle come mangiano, e infine quando ci si sdraia accanto". | |||
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Mi sono fatta le meches rosse fuoco! A tutti rispondo che quelle non sono meches ma un'espressione del mio io interiore ... dentro ho infatti magma puro, forte e incandescente che mi scorre nelle vene e mi infuoca l'anima ... e' un magma talmente tanto sotto pressione che mi esplode nel petto e sale su dal collo fino ad arrivare nella calotta cranica e per vie misteriose si insinua in alcuni pori del cuoio cappelluto e di li' salta fuori colando lungo i capelli ... rosso fuoco appunto ...
Basta questa descrizione per capire il mio stato d'animo di questi giorni?
Sto facendo pulizia nella mia vita. Tengo vicini solo gli amici sinceri. Tutto il resto e' noia, come canta Califano, e cosi' via, fuori dalle palle e dalla mia vita. E con il caro Max la lista degli 'pseudo amici' che ho
espulso dalla mia vita affettiva si allunga gia' a tre nomi. La lista degli amici cari pero' si sta arricchendo
anch'essa visto che chi mi apprezza davvero non si sta lesinando nello starmi vicina ...
E cosi' la vita continua ... e fluisce veloce come una mare di magma ... che scorre fuori di me ...
Ermione!

Questa mattina mi e' esplosa in petto la musica e mi sono resa conto che
erano molti mesi, anni forse, che non cantavo piu' ... sin da bambina sono
sempre stata una grande canterina ... I miei preferiti? I musical americani
anni '50 ... ma tornardo a bomba, sapete perche' ho cantato a squarciagola
stamattina? Perche' mi sono sentita libera! Si, sono una donna libera!
Una grande azienda estera non mi rinnovera' il contratto dopo 5 anni di lavoro
per loro ... pensate che nell'aprile 2004 mi hanno addirittura invitato presso
la casa madre per un viaggio premio tutto pagato durante il quale mi hanno
fatto sentire come una regina! Che ricordi speciali ... ora, a causa del
boss locale di cui vi ho gia' parlato in passato (e' una donna) il contratto non
sara' rinnovato. Dalla casa madre ricevo decine di messaggi che mi comunicano
quanto tutte le persone che nei 5 anni hanno lavorato con me sono stupide,
amareggiate, scontente ... l'unico che potrebbe fare qualcosa e' il primo che
dice le stesse cose ma si nasconde dietro un dito per mancanza di attributi
(e' un uomo) ... Io dal canto mio, stamattina ho spedito la seconda mail
di due a questo senza midollo e gli ho sputato fuori 2 anni e qualcosa di
rancori e fastidi (l'odio nei miei confronti e i comportamenti scorretti da parte
della donniciola sono iniziati solo dopo il viaggio premio ... ) ... senza peli sulla
lingua ... sapete come mi sono sentita subito dopo aver schiacciato il bottone
di invio: LIBERA! E giu' tre canzoni a squarciagola che sono quasi senza voce ...
E la musica saliva dalle gambe, esplodeva nel petto e fluiva dalle braccia ...
E dentro non sento piu' quel grigiore, quella mestizia, quel senso di impotenza
che nessuno dovrebbe mai provare, tantomeno nel momento di maggior fulgore
della propria vita ...
Ermione!
Non sara' mica che l'albero si e' 'succhiato' dal terreno la maschera che era
nascosta in profondita'? L'albero e' un essere vivente come noi e come noi
tende ad espellere tutto quello che non gli e' gradito ... mi sbaglio?
Attendo commenti ...
Ermione!
Roma, 14 sett. (Ign) - Sembrerebbe una maschera tribale, come le tanti presenti nelle isole del Pacifico. Ma a differenza di tutte le altre, questa è spuntanta dal nulla - come se fosse intrappolata - nel tronco di una betulla di 3 metri, nei pressi del vilaggio di Kampung Paya, in Malesia. Un'immagine che ha fatto parlare di 'Ghost-Tree', albero fantasma, e che sta facendo accorrere nella zona tantissimi curiosi e giornalisti da tutto il mondo.
La notizia - riportata inizialmente dal giornale locale News Straits Timeha messo sotto shock gli abitanti dell'isola. Uno di loro, Zainol Nayan, 54 anni, ha dichiarato che le sembianze umane hanno iniziato a vedersi un mese fa, ma che solo venerdì scorso la figura è diventata nitida, così come si vede nelle tante foto che circolano in rete. Foto che gli stessi locali, nonostante la paura, stanno già vendendo al costo di 2 ringgit (poco meno di 50 centesinmi di euro).

Forza, consolatemi, e ditemi tutti che quello che sto per dire non e' fantasia, atta solo a rendermi piu' facile questo momento di transizione ... quel momento che sentivo arrivare gia' da un po', uno di quelli in cui ti rendi conto che la tua vita ha preso una curva che ti porta lontano dalla tua idea di vita che avevi fino a qualche settimana fa ... un viaggio in Svizzera di tre giorni ha marcato il confine, non solo del mio rientro in Italia ma di quello tra la mia vita di prima e quella che mi aspetta in futuro. Amici diversi, lavoro diverso, situazione economica diversa ... ed altro ancora magari ... io, in definitiva, mi sento diversa da prima, forse a causa degli eventi della vita, o forse a causa mia, che cambiando dentro ho cambiato anche quello che mi sta fuori. In ogni caso la mia nuova vita non mi spaventa per ora anche se e' come il sabato del villaggio per il momento ... mi trovo alla vigilia del 'cambio di pelle' che so ormai essere avviato, forse il cambiamento e' gia' anche avvenuto ma mi ci vuole tempo per studiarmi il nuovo manto che ho addosso ... insomma, mi sto adeguando al nuovo ambiente ... mi guardo intorno, riconosco le facce amiche ma intravvedo molte facce nuove all'orizzonte, alcune amiche, altre decisamente no. E sento che dovro' tirare su le maniche, rimettermi in gioco ancora una volta, scendere a compromessi in alcuni casi e sbattermi delle porte dietro la schiena in altri ... e' tutto cosi' surreale ma altresi' presente ... contemporaneamente ... e come aver smosso le acque di uno stagno ... chissa' cosa verra' a galla o cosa se ne scivolera' via in un viottolo di fango?
Per ora cerco di dormire ... domani e' un altro giorno!
Ermionel!
Ohibo'! Ma ci e' o ci fa?
baci a tutti
Ermione!
PS per Notforever: il pianeta e' 'Simpatilandia' ... : )
Tripoli, 10 set. (Ign) – ''La Coca Cola è africana''. Con queste parole il leader libico Muhammar Gheddafi, ha lasciato di stucco la platea di Sitre, in Libia, riunitasi ieri per celebrare il settimo anniversario della nascita dell’unione Africana. A scriverlo è l’agenzia di stampa libica Jana. Ma il colonnello non punta solo a stupire. Il vero obiettivo sono i soldi dei colossi occidentali e Gheddafi non utilizza giri di parole. ''Non solo la Coca Cola - ha spiegato - Lo stesso discorso vale per la Pepsi e la Kiti Cola. Le essenze contenute nella bevanda provengono dai nostri alberi e per questo le grandi multinazionali dovranno impegnarsi a riconoscerci un compenso'', è il monito lanciato dal colonnello libico.

Auguri P. ... vorrei tu fossi qui ...
Tantissimi baci
Ermione!
All'anima quanto e' 'HOT' questo sceriffo Tom Underlay della serie TV 'Invasion' ...
Se qualcono ha seguito le puntate meglio che si disperi per quel finale da schifo ...
pare la seconda stagione sia stata cancellata essendo stato un flop negli USA ...
nel frattempo terro' comunque d'occhio questo William
Fitchner (che avevo comunque gia' notato nella 'Tempesta Perfetta' con George
Clooney) ...
Ermionel!


Quante vite raccontate nei blog ... e' come entrare in punta di piedi nell'anima delle persone ...
e sbirciare all'interno delle loro teste per cercare, forse, delle risposte alle proprie domande e
verificare se siamo i soli extraterrestri sbarcati per caso sulla terra o se magari, da qualche parte,
ne esistono degli altri, con cui comunicare, con cui condividere una vita a volte caotica, a volte
sublime a volte crudele ...
Terra chiama Marte, rispondi Marte ...
Ermione!
Finalmente anche la scienza 'esatta' comincia ad ammettere che quelle che
si credevano una volta, solo delle credenze popolari, si stanno confermando
invece come delle precise fonti di sapere umano ...
Ermionel!
| 05/09/2006 10.27 PEDIATRIA: IN ARRIVO LUNA PIENA, PREVISTO RECORD NASCITE IN REPARTI MATERNITA' Milano, 5 set. (Adnkronos Salute) - Con la prossima luna piena, attesa per il 7 settembre, sono in arrivo due o tre giorni di 'fuoco' per i reparti maternità degli ospedali italiani. ''I dati Istat hanno rivelato che ormai da tre anni settembre è il mese in cui si verifica puntualmente il record delle nascite nel nostro Paese. E gli studi statistici hanno dimostrato l'effetto della luna piena sulle partorienti: dunque nel giorno di plenilunio, e già nei due giorni precedenti, possiamo aspettarci un affollamento particolare nei reparti maternità, con un record di bebé fino a tre volte più alto rispetto alla media''. Lo prevede Italo Farnetani, pediatra e docente dell'università di Milano, che invita le neomamme il cui parto è previsto tra una settimana a tenersi pronte. ''L'effetto luna piena - dice l'esperto all'ADNKRONOS SALUTE - potrebbe far anticipare il lieto evento''. ( ... ) (Mal/Adnkronos Salute) |
Dio benedica la regina ... Freddie forever ...
Ermione!
Roma, 26 ago. (Ign) – E’ stata l’isola di Zanzibar a dare i natali ad una delle voci più grandi della musica rock. In pochi lo ricorderanno con il nome di Farrokh Bulsara. Folle oceaniche invece lo hanno adorato come il leader leggendario e provocatorio dei Queen. Freddie Mercury, mito a tutti gli effetti. Figura adorata ma anche odiata, controversa per la sua omosessualità, per il suo modo così sprezzante di usare il palcoscenico come un teatro dal quale spesso ha lanciato duri commenti.
Sessant’anni fa, il 5 settembre del 1946, Freddie nasceva a Stone Town. Una piccola città lungo le rive della zandj barr, la 'terra dei neri' oggi conosciuta con il nome di Zanzibar. Fu icona indiscussa del glam rock, capace di stupire e strappare applausi, ma anche di tirarsi addosso le ire di molti tre gli omofobi che sono arrivati a benedire l’Aids che ne provocò la morte nel 1991. Mercury e la sua band sono stati padroni indiscussi delle classifiche degli anni ‘70 e ‘80, vendendo qualcosa come 300milioni di dischi.
In suo onore vengono celebrati festival e premi, in tutto il mondo. E’ recente la notizia che un'organizzazione musulmana di Zanzibar, la sua terra natale, stia cercando di proibire i festeggiamenti per il sessantennale della sua nascita. ''Tanta gente dice che Freddy è uno di qui, ma lui è cresciuto fuori dalla nostra isola, ha cambiato il suo nome'' tuona Abdallah Said Ali, leader dell’associazione per la propaganda islamica (UAMSHO) nell’isola. E aggiunge: ''Associare il nome di Mercury alla nostra terra degrada le nostre tradizioni, la nostra cultura, festeggiare un omosessuale diffama l’isola di Zanzibar e la sua gente''. Ma gli organizzatori ribattono: ''La festa si farà, Freddie è nostro cittadino e va onorato''.
Così, ancora una volta, Freddie Mercury divide. Esattamente come quando era in vita, a sfidare folle oceaniche dal palco di Wembley a quello di Rio De Janeiro, fino alla bellissima, pazzesca performance con la cantante lirica Montserrat Caballé nell'album 'Barcellona', la cui canzone omonima sarà l'inno dei Giochi Olimpici di Barcellona 1992. La sua voce resta impressa nella memoria degli amanti della musica, perché capace di toccare le note più alte con una facilità impressionate, di emozionare, di far vibrare le corde dell’anima. Freddie Mercury lo ha fatto fino alla fine. Quando contrasse l’Aids visse la sua malattia con perfetta dignità.
Stupì tutti, ancora una volta, smentendo illazioni e fantasie pubblicate dai giornali inglesi che lo vedevano in scena semrpe più magro e consumato. Lo fece con un comunicato stampa: ''Desidero confermare che sono risultato sieropositivo, ho l'AIDS. Ho ritenuto opportuno tenere riservata questa informazione fino a questo momento allo scopo di proteggere la privacy di quanti mi stanno intorno. Tuttavia, è arrivato il momento che i miei amici e i miei fans in tutto il mondo conoscano la verità''.
Il 24 novembre del 1991 i telegiornali di tutto il mondo annunciano la sua morte mentre, quasi contemporaneamente, il giro di chitarra di 'Innuendo', l’ultimo album dei Queen con Mercury, riecheggia nelle case di tutto il mondo. L'album è di fatto un testamento musicale. La 'voice' del rock saluta e se ne va, ma prima di farlo incide un brano che lascia tutti a bocca aperta: 'The show must go on'. Sì lo spettacolo deve continuare... ''anche senza di me''.
Addio Glenn ... e grazie per i tuoi indimenticabili film.
Con te se ne va uno degli ultimissimi grandi di Hollywood ...
Non ti dimenticheremo e ... ricordati ... 'put your blame on
me, boy!'
Ermionel
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FAN-TA-SCIEN-ZA!
Ermionel!
| NASCERA' IL GRATTACIELO CHE GIRA E SFRUTTA L'ENERGIA EOLICA |
FIRENZE - Vivere in una torre alta 250 metri che ruota e sfrutta la forza del vento per produrre energia elettrica: e' il progetto ideato a Firenze che sara' realizzato a Dubai. L'edificio, primo ed unico al mondo, e' stato progettato dagli architetti fiorentini David Fisher (che ne e' l'inventore), Fabio Bettazzi e Marco Sala, con la partecipazione di Leslie Robertson, l'ingegnere statunitense ideatore del 'World Trade Center' di New York. ''Ognuno dei 59 piani della torre ospitera' un appartamento e sara' staccato dagli altri, cosi' da poter ruotare in maniera indipendente - ha spiegato David Fischer - il risultato sara' un edificio in continua trasformazione. Gli spostamenti avranno una velocita' molto lenta, cosi' da non risultare fastidiosi per gli inquilini della torre, che non percepiranno il movimento, ma potranno svegliarsi vedendo dalla propria camera il sorgere del sole e cenare davanti al tramonto''. ''L'energia elettrica - ha aggiunto - sara' prodotta da una serie di ventole che verranno installate negli spazi liberi tra i piani e sfrutteranno la forza del vento come se fossero mulini. Inoltre anche i singoli piani, girando grazie al vento, produrranno energia. Infine ci sara' l'apporto dei pannelli solari, che verranno posizionati sui tetti di ciascun piano e che durante la giornata, ruotando, rimarranno parzialmente esposti alla luce. In questo modo l'edificio non solo produrra' l'energia che gli e' necessaria, ma sara' anche in grado di venderla all'esterno. Secondo i nostri calcoli in un anno la torre fornira' circa 190 milioni di kilowatt di energia, per un valore di oltre 7 milioni di euro''. Ma le particolarita' della torre, che ospitera' anche un albergo, non finiscono qui. ''Sara' la prima costruzione interamente girevole al mondo - ha detto ancora - perche' fino ad oggi sono stati realizzati ambienti ruotanti, specialmente in cima alle torri, ma che occupavano solo una parte dell'edificio. Inoltre il nostro progetto, essendo costituito da piani singoli e distinti, dispone di una resistenza ed elasticita' che lo rendono antisismico''. I lavori inizieranno fra tre mesi a Dubai e ne occorreranno circa 30 perche' la torre sia terminata. ''La spesa prevista si aggira sui 500 milioni di dollari - ha spiegato Fischer - siamo riusciti ad ottenere un risparmio significativo anche nei tempi grazie all'utilizzo di strutture prefabbricate. Infatti la torre avra' un nucleo centrale portante in cemento armato, su cui verranno istallate meccanicamente unita' prefabbricate e finite, complete di impianti elettrici ed idraulici, che comporranno gli appartamenti. Un intero piano, in questo modo, potra' essere assemblato in pochi giorni''. Il progetto e' stato presentato questa mattina nell'ambito dell'ultima giornata del Wrec 2006, il nono congresso mondiale sull'energia rinnovabile, che si e' tenuto in questi giorni a Firenze. |
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Io non so se funzioni cosi' per le vacche ma per certo conosco delle zoccole che hanno forti cadenze dialettali ... ah ah ah
Ermione!
| LE MUCCHE MUGGISCONO CON ACCENTO LOCALE? |
LONDRA - Le mucche britanniche muggiscono con un accento regionale, almeno secondo un gruppo di fattori britannici. Il fenomeno e' stato osservato per la prima volta da un gruppo di allevatori del Somerset che hanno notato una variazione nell'intonazione del ''muu'' tra gruppi diversi di mucche. Alcuni esperti hanno confermato che questo sia un fenomeno possibile e non una bizzarra invenzione degli allevatori. ''Ho passato molto tempo con i miei animali e decisamente muggiscono con un accento del Somerset. Penso che avvenga anche con i cani. Piu' stretto e' il rapporto di un fattore con i suoi animali, piu' facile e' per loro prendere il suo accento'', ha affermato Lloyd Green, fattore di Glastonbury. John Wells, professore di fonetica all'universita' di Londra, ha dichiarato:''Questo fenomeno e' stato gia' studiato negli uccelli. E' possibile trovare diversi accenti nei cinguettii di uccelli della stessa specie nelle diverse parti del paese. Puo' essere vero anche per le mucche. In piccoli gruppi come le mandrie si possono trovare variazioni dialettiche individuabili, gli animali ricevono infatti maggior inflenza dal gruppo di appartenenza''. Jeanine Treffers-Daller, docente dell'Universita' del West England a Bristol, ha affermato che l'accento puo' essere trasmesso dai familiari. ''Quando impariamo a parlare, adottiamo la tipologia di lingua regionale usata dai nostri genitori, cosi' la stessa cosa puo' essere detta per la variazione del ''muu'' delle mucche nel West Country''. I fattori del Somerset hanno attribuito l'accento delle mucche allo stretto legame tra loro stessi ed i bovini. Il gruppo di allevatori ha notato inoltre cambiamenti di accento negli animali delle Midlands, dell'Essex, di Norfolk e del Lancashire. |
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UN BUON NON COMPLEANNO A ME!
Il mio Blog compie un anno fra ... 4 gioni (27/8/2005) ...
Baci a tutti
Ermione!
EVVIVA! Finalmente uno studio che non prende in considerazione solo le misure delle donne sexy ma piuttosto le attrattive vere di una donna media che con le top model potra' avere poco in comune ma che pero' e' certamente donna al 100 per cento, anzi forse anche di piu'!
Io ad esempio, pur essendo piu' tap che top model, ho tutte le caratterstiche che si citano in questa ricerca ... e vi sembra poco?
Ermione!
Roma, 22 ago. (Adnkronos/Ign) - Dopo il ''quoziente d'intelligenza'' arriva il ''quoziente di benessere'' e a stravincere sono le donne italiane seguite dalle francesi e dalle spagnole. Dedicano ogni giorno alla cura di sé mezz'ora in più di inglesi e tedesche; hanno la pelle più sana e i capelli più lucenti e in fatto di abitudini alimentari non temono concorrenza.
La classifica emerge da uno studio effettuato dalla multinazionale Calypso (specializzata in spugne e accessori per la cura del corpo) realizzata nelle prime due settimane di agosto sulle spiagge dell'Adriatico, studiando il ''quoziente di benessere'' (q.b.) di oltre 1.000 donne di dieci Paesi europei, di età compresa fra i 25 e i 45 anni.
La 'top ten' vede prime le italiane (q.b. 74), seconde le francesi (71), terze le spagnole (67), quarte le austriache (63), quinte le tedesche (60). Seguono poi le inglesi (51), le svedesi (48), le russe (45), le svizzere (40) e le danesi (39).
La misurazione del quoziente ha preso in esame diversi parametri per valutare il grado di attenzione e cura che le donne hanno rispetto al loro corpo. Innanzitutto l'aspetto della pelle, delle mani e dei capelli. Per quanto riguarda la pelle, sia del viso che del corpo, quella delle italiane risulta lucente e sana in oltre il 65% dei casi; mani morbide e lisce per ben il 76% e capelli setosi e lucenti per l'80%. Per tutti questi aspetti le donne italiane sono risultate al primo posto.
Altro parametro determinante nella valutazione del q.b. è l'aspetto del corpo in generale. Non tanto la bellezza quanto piuttosto il grado di tonicità e di morbidezza, la flessuosità e l'atleticità. Un punteggio di 66 per le italiane, mentre qui francesi e spagnole totalizzano rispettivamente 74 e 69. Ben piazzate anche le svedesi (64) e le danesi (63).
Per la misurazione del q.b. è stato valutato, poi, il tempo che le donne dedicano quotidianamente alla cura di sé e le loro abitudini in fatto di trattamenti e benessere. Anche qui le italiane eccellono: il 66% si dedica al proprio benessere ogni giorno, almeno quanto le francesi, che ci superano di poco (68%), contro il 49% delle tedesche, il 44% delle svedesi, il 40% delle spagnole e appena il 31% delle inglesi.
Secondo lo studio le italiane dedicano al proprio benessere in media fra i 40 e i 50 minuti ogni giorno, contro una media di 55 minuti delle francesi, i 35 di spagnole e olandesi, i 33 delle austriache, i 28 delle tedesche, i 25 delle russe e appena i 14 delle inglesi.
Altri fattori determinanti per il q.b. vincente delle donne italiane sono lo stile di vita e le abitudini alimentari. Come dare il giusto spazio al sonno evitando di confondere il più possibile, anche d'estate, il giorno con la notte, fare movimento e sport ma senza diventare ossessionate, non eccedere con l'alcool, non fumare, mangiare sano.
Tutti campi che vedono le donne italiane stravincere sulle anglosassoni e sulle scandinave, che invece cadono sugli eccessi alcolici e alimentari, sulle francesi decisamente più pigre e sulle spagnole, che tendono a uno stile di vita disordinato e poco regolare.
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Piccoli segreti nascosti nelle pieghe del tempo ...
Ermione!
Roma, 20 ago. (Ign) – E’ stata vittima del primo grande furto della storia, quando nessuno poteva immaginare che un’opera d’arte potesse essere trafugata da un museo. Eppure la Gioconda di Leonardo da Vinci, forse il dipinto più famoso del mondo, fu protagonista di una delle avventure più bizzarre che siano capitate a un'opera d'arte. Soprattutto per il movente del furto.
Era lunedì 21 agosto del 1911 (anche quest'anno il 21 agosto viene di lunedì!!). Il Louvre era chiuso al pubblico. Louis Beroud, di professione copista, si recò al museo per riprodurre l’opera di Leonardo. Arrivato nella sala sistemò cavalletti e tela ma nell’alzare lo sguardo rimase di sasso. La Gioconda era sparita. Ci vollero due anni per scoprire la verità. La polizia francese brancolava nel buio. Mai prima d’ora un’opera d’arte era stata trafugata da un museo, per di più così importante. Si pensò a tutto, perfino al furto di Stato. I francesi lo attribuirono ai tedeschi. Sul banco degli imputati salirono in molti, compreso Pablo Picasso, che fu interrogato e subito rilasciato. Nessuno sapeva niente e si temeva ormai per la sorte della Monna Lisa.
Dopo due anni di ricerche il quadro apparve misteriosamente a Firenze. Era il 1913. Era stato rubato da Vincenzo Perugia, in una storia alla Arsenio Lupin. Perugia era emigrato in Francia fin da giovanissimo. A Parigi aveva fatto i lavori più svariati pur di essere a contatto con l’arte, tanto che proprio lui aveva montato la teca in vetro in cui era custodito il capolavoro di Leonardo. Quando lo rubò non lavorava più al Louvre, ma non gli fu difficile impossessarsi del dipinto e uscire indisturbato dal museo con la refurtiva sotto il cappotto. Per 28 lunghi mesi Perugia custodì la tela nel fondo di una valigia, nascosta sotto il letto di una pensione di Parigi. La cosa finì quando Perugia ingenuamente decise di andare a Firenze e rivendere l’opera per un pugno di lenticchie, ma con la garanzia che il quadro sarebbe rimasto in Italia. Il suo unico scopo era quello. La Gioconda era di Leonardo e, secondo Perugia, doveva rimanere nel suo paese natale. Ai carabinieri che lo arrestarono disse: ''L’ho fatto per motivi patriottici, volevo restituire alla mia patria il frutto dei saccheggi napoleonici''. Perugia fu processato e condannato ad 1 anno e sei mesi di prigione, tra le proteste del pubblico che ritenendo nobile il suo gesto, avrebbe voluto una condanna più clemente.
In realtà non fu Napoleone, come credettero e credono ancora in molti, a trafugare la Gioconda come bottino di guerra. Fu Leonardo stesso a portarla in Francia nel 1516. Francesco I invitò il grande artista in Francia per lavorare e lo fece alloggiare nel castello di Clos Lucè. Successivamente il re acquistò il dipinto che inizialmente, secondo le fonti storiche più accreditate, fu custodito al castello di Fontainebleau, e quindi alla reggia di Versailles. Dopo la Rivoluzione francese fu spostato al Louvre e, anche se Napoleone Bonaparte lo fece mettere nella sua stanza da letto, tornò presto al museo parigino. Nel 1870-1871, durante la guerra franco-prussiana, fu nascosto in un luogo segreto, e successivamente rimesso al suo posto. Venne di nuovo rimosso dal Louvre negli anni della prima e della seconda guerra mondiale. Nel 1956, un pazzo spruzzò dell’acido sul quadro e lo danneggiò gravemente. Circa un anno dopo un altro squilibrato gli tirò una pietra. Da allora è esposto dietro a un vetro di sicurezza.
La storia un po’ romantica, un po’ folle del furto della Gioconda ha in qualche modo affascinato tutti, tanto che la Rai ne fece uno sceneggiato diretto da Renato Castellani e mandato in onda nel 1978.
copyright ADNKRONOS

Tempo fa ragionavo tra me e me ... la famiglia te la tieni com'e' mentre gli amici te li scegli ...
beh, in queste strane sere d'estate mi trovo a rimuginare sulle parole di D. che mi conosce meglio
di qualsiasi altro: quando mi parli dei tuoi amici mi da l'impressione che te li sia scelti poco compatibili con te ...E poi la rivelazione, ieri notte, in un tentativo molto turbolento di riposo: mi sono scelta amici che sembrano parenti miei! E' come essere caduta in un loop ... cerco una famiglia alternativa ed il meglio
che riesco a fare e' trovare gente con gli stessi limiti dei miei stessi consanguinei? Invece di cercare
gente che mi completi, finisco col cascare su gente che non dimostra l'affetto se non quando sei malata
seriamente? Che se non li cerco io loro latitano? Quelli che tanto, quello che non uccide rafforza? Quelli a cui e' permesso prendere a calci il tuo cuore tanto tu sei quella forte e appena prendi una posizione forte ti isolano e ti lasciano sola? Complimenti! Mi auto complimento con me stessa per la testadicazzaggine!
Sono un genio alla rovescia! Sono praticamente un mito a scovare pezzi di merda! Mi dovrebbero assumere al ministero dell'agricoltura per trovare concimi in quantita' industriale e a prezzi stracciati vista
la disponibilita'! Sono certa che quando raccontero' a D. quello che mi sta succedendo dentro in questi
giorni mi guardera' con uno di quei suoi sguardi tra il divertito ed il sornione e mi dira' qualcosa del tipo:
complimenti cara! Hai aperto un po' di piu' gli occhi sul mondo e hai aggiunto qualche tessera al tuo mosaico. Domani probabilmente vedro' anche S. che qualche giorno fa, sentendomi irrequieta per quanto successo nei giorni scorsi a livello di rapporti interpersonali di amicizia mi ha ricordato un discorso che facemmo anni orsono; In quell'occasione, nel corso di una delle nostre lunghe conversazioni filosofiche, usammo una metafora per descrivere le 'ricchezze' a nostra disposizione quando siamo giovani (parlando in senso generale) ... si ipotizzava di un sacchetto di monete d'oro dal quale, ogni tanto, ci tocca
prelevare del contante che, ahime', non abbiamo la possibilita' di reintegrare. Nel corso dell'esistenza, queste monete, una alla volte e magari anche piu' di una in un colpo, se ne 'scivolano' via ... piu' o meno inconsciamente ... E cosi' S., non piu' di tre giorni fa mi chiede: perse altre due monete d'oro in un colpo solo? E io: No ... stavolta no ... era solo un abbaglio ... le avevo scambiate per monete d'oro ma erano finte ... era solo plastica ...
Notte
Ermione!

Oroscopo di Oggi per il segno del Toro (Notforever! Mi stai influenzando con il tuo controllo quotidiano delle stelle!):
La Luna vi sorride, accarezzandovi con i suoi raggi sorridenti per tutto il giorno. Per voi si stanno preparando novità molto importanti: si tratta di sorprese che gusterete molto meglio in due, parola di stelle!
Considerando che l'oroscopo del sito www.enel.it non sbaglia MAI nei miei confronti mi chiedo: che sia la volta buona????
Ermionel!
Prendo in prestito dal blog oroset.splinder.com una presentazione dell'inquilina che
mi ha colpito moltissimo in quanto ... mi sono perfettamente riconosciuta nelle sue
parole .... gemelle divise alla nascita?
Sono un "viaggiatore solitario",mi meraviglio sempre davanti ai segreti della natura,Dio mi ha dato la cocciutaggine di un mulo,una pazienza infinita,un anima sensibile,il dono della fantasia,non ho particolari talenti,ma sono soltanto appassionatamente curiosa,cerco di avere un pensiero universale anche se sono convinta che la individualità sia da difendere e rispettare,non ho un età precisa mi sento sempre a mio agio sia con i neonati che con i troppo cresciuti,ricerco sempre la bellezza e la verità anche se la sfida può essere ardua...... insomma sono considerata un'aliena data la mia normalità.
Baci a tutti
Ermione!
Crazy - Gnarls Barkley
I remember when, I remember,
I remember when I lost my mind There was something so pleasant about that phase. Even your emotions had an echo In so much space And when you're out there Without care, Yeah, I was out of touch But it wasn't because I didn't know enough I just knew too much Does that make me crazy Does that make me crazy Does that make me crazy Probably And I hope that you are having the time of your life But think twice, that's my only advice Come on now, who do you, who do you, who do you,
who do you think you are, Ha ha ha bless your soul You really think you're in control Well, I think you're crazy I think you're crazy I think you're crazy Just like me My heroes had the heart to lose their lives out on a limb And all I remember is thinking, I want to be like them Ever since I was little, ever since I was
little it looked like fun And it's no coincidence I've come And I can die when I'm done Maybe I'm crazy Maybe you're crazy Maybe we're crazy Probably
I hope and I pray that this wall of illusion will all fall one-day, someday
Someday I know I'll make it happen, someday
I try, yes I am trying
but I'm more afraid of living than I ever was of dying
Am I what I am I am I am lonely I am lost
searching for a reason no matter what it costs
I need to believe is this all there is to me
*chorus*
Someday x7
Bloody wounds make old scars
no-one said it would be easy, does it have to be so hard
Someday, someday,
someday something good is gonna happen, someday
I try, yes I am trying
but I'm more afraid of giving than I ever was of loving
Am I what I am I am I am lonely I am lost
searching for a reason no matter what it costs
I need to believe is this all there is to me
no more reason to be shy
no more pain to hold inside
no more fear, no more blame
no more need to compromise
Another time, another place
tired of this middle-ground and so ashamed to show my face
Someday, someday
Someday I know I'll make it happen, someday
I try, yes I am trying
I am so so sick of hurting and I've had enough of crying
Am I what I am I am I am lonely I am lost
searching for a reason no matter what it costs
Someday x7
Someday I know I'll make it happen
Someday I know
Someday (to fade)
Ke', 'I'm Ke'', 1996